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Progetto di promozione del benessere delle famiglie

La nostra nuova associazione ConFABULA, insieme all’Assessorato alle Politiche del Diritto alla Scuola del Municipio Roma IX, la Consulta della Cultura e la Biblioteca Laurentina propone il “Progetto di promozione del benessere psicologico e relazionale delle famiglie”.

L’iniziativa gratuita, in due fasi entrambe curate da psicologi e neuropsichiatri del Centro, mira a promuovere il benessere psicologico del bambino e dei suoi genitori, attraverso l’esperienza di una relazione sicura ed empatica.

La prima parte prevede tre incontri di cineforum, all’interno della rassegna “Genitori e figli: una delicata regia”. Per tre giovedì, a partire dal 23 settembre 2021, ci incontreremo presso il Centro Culturale Elsa Morante, dove a seguito della visione dei film, avremo modo di riflettere, in un dibattito moderato dai nostri specialisti, sulle tematiche emerse nelle pellicole selezionate.
Per conoscere i film presenti all’interno della rassegna, cliccate qui per scaricare la locandina.

La seconda fase del progetto, in 5 incontri, si terrà invece online e lo spazio di discussione sarà centrale. L’obiettivo sarà quello di rafforzare la qualità delle relazioni interpersonali all’interno e all’esterno del nucleo familiare, creando un momento di incontro e aumentando la consapevolezza rispetto alle dinamiche genitoriali.
In generale l’intervento terrà in considerazione la prospettiva dei genitori e dei bambini nel costruire l’analisi e la risposta ai loro bisogni, aiutando il genitore ad adattare il proprio comportamento e facilitando la sua relazione con il figlio.

Auspichiamo che il nostro progetto – andando a lavorare sulle competenze genitoriali, regolandone l’emotività, sostenendo e rafforzando l’iter di sviluppo dell’interazione, sottolineando l’importanza dello scambio affettivo fra i genitori e il bambino – alimenti un processo di innalzamento del benessere relazionale familiare.

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Io e te – la nuova rubrica de IL CRC C’È sugli stili educativi genitoriali

Non esiste il manuale del genitore perfetto. I figli non arrivano con annesso il libretto di istruzioni per l’uso. Diventare genitore, così come figlio è un’avventura che ciò che prima era una coppia, insieme a ciò che prima era un’idea, un sogno, un progetto, una sorpresa, iniziano insieme. Un’avventura che prosegue e muta nell’essere affianco, in cui ci si sperimenta e avvengono scambi reciproci.

Introduciamo, nella nostra programmazione settimanale de IL CRC C’È, una nuova rubrica sugli stili educativi genitoriali “Io e te”. Ma cosa sono gli stili genitoriali? È possibili catalogare dei comportamenti?

“Ogni genitore – racconta la dott.ssa Federica Funari, psicologa dello sviluppo e ideatrice e curatrice della rubrica, insieme alla dott.ssa Sabrina Scala, psicologa anche lei – nella sua relazione con il bambino, adotta una modalità, che gli studiosi hanno ravvisato possa far parte di una rosa di quattro. In base a questi studi, un genitore può essere, infatti: indulgente, autoritario, autorevole, distaccato”.

Queste quattro modalità sono la risultante, in primis, del mix di due componenti principali, che si ritrovano, nei diversi stili, a vari livelli: il supporto – quel comportamento che induce nel bambino la sensazione di sentirsi a proprio agio con il genitore, di sentirsi accettato da lui – e il controllo – definito come “la condotta mossa dall’intenzione di dirigere il comportamento del bambino in una direzione desiderabile per il genitore (Rollins e Thomas 1979)”. Stiamo parlando di studi e classificazioni; nella realtà non esistono confini così rigidi e definiti, ma guardando le puntate della nostra nuova rubrica, ciascun genitore potrà rivedere nelle caratteristiche di uno stile, più che di un altro, il proprio agire nei confronti del proprio figlio.

“Perché il messaggio possa essere maggiormente fruibile – racconta la dott.ssa Sabrina Scala – abbiamo utilizzato i film della Disney. Abbiamo estrapolato degli spezzoni che ci apparivano più esemplificativi di una certa modalità e ne abbiamo individuato le caratteristiche e le eventuali conseguenze che queste potrebbero avere sul bambino e sull’adolescente di domani ”.

La rubrica “Io e te” non vuole essere inquisitoria o ammonitoria, piuttosto porsi come una guida operativa per poter riflettere e mettersi in gioco, in modo consapevole rispetto alla propria linea educativa. Nei nostri appuntamenti, infatti, assisteremo a comportamenti tipici di ogni stile genitoriale, passeremo poi ad analizzare gli effetti che un determinato approccio può avere sul bambino e poi viceversa cosa le azioni/reazione del bambino generano nel genitore. Inizieremo la prossima settimana, introducendo il primo stile e ne disquisiremo insieme. Non diciamo altro se non che il cartone a far da guida, nella prima puntata, sarà “Alla ricerca di Nemo”.

E tu, che genitori credi di essere?