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CRC News: Il Giornalino del CRC Balbuzie – edizione Marzo 2026

Con l’arrivo della primavera, il nuovo numero del CRC News si riempie di colori, curiosità e storie tutte da scoprire!

In questa edizione i nostri giovani redattori ci accompagnano in un viaggio tra musica, cinema, arte e attualità: Edoardo ci racconta con entusiasmo il Festival di Sanremo, capace di far cantare tutta l’Italia, mentre Patrizio ci porta dietro le quinte del cinema alla scoperta di come nasce una sceneggiatura.

Alessandro ci guida in un affascinante percorso nella storia dell’arte, spiegando come vengono conservati i capolavori nel tempo, mentre Antony svela curiosità e misteri nascosti dietro alcune delle opere più famose al mondo.

Spazio anche allo sport con Samuele, che ci racconta le Paralimpiadi Invernali 2026, esempio di forza e determinazione, e alla creatività con Leonardo, che celebra l’arrivo della primavera attraverso il suo fumetto.

E, visto che la primavera è anche sinonimo di dolcezza, Alessandro ci propone gustosi consigli dedicati ai dolci di stagione, perfetti da preparare o condividere.

Tra musica, fumetti e nuove scoperte, questo numero ci ricorda che esistono tanti modi per esprimersi… perché, come sempre, è quello che hai da dire che conta davvero.

A voi, l’edizione di marzo del CRC News:

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CRC News: Il Giornalino del CRC Balbuzie – edizione Febbraio 2026

Il numero di febbraio di CRC News si apre con il fiato sospeso e lo sguardo rivolto alle vette innevate. Per questo nuovo appuntamento, non potevamo che dedicare la nostra copertina all’evento che sta facendo battere il cuore dell’Italia e del mondo intero: le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Samuele, nella sua rubrica “Samu in campo!”, ci porta direttamente al centro dell’azione, raccontandoci l’emozione della fiamma olimpica accesa a San Siro e la magia di un’Italia che torna protagonista globale dello sport, tra le piste di Cortina e il fascino storico dell’Arena di Verona.

Ma il fermento di questo mese non si ferma alla neve. Mentre gli atleti lottano per il podio, ci prepariamo a un altro rito collettivo amatissimo: il Festival di Sanremo. Edoardo ci proietta verso martedì 24 febbraio, data d’inizio della 76ª edizione, svelandoci l’attesissima lista dei cantanti in gara. Parallelamente, lo sguardo di Patrizio vola oltreoceano verso la notte degli Oscar, analizzando le nomination che vedono protagonisti star del calibro di Leonardo DiCaprio e Timothée Chalamet.

In questo numero, la storia e il sociale occupano un posto d’onore. Con l’avvicinarsi dell’8 marzo, Alessandro D’Auria dedica le sue “Pennellate di Storia” a un tributo necessario alle donne che hanno cambiato il mondo. Attraverso i ritratti di figure come Rita Levi Montalcini, Maria Montessori e l’aviatrice Amelia Earhart, il giornalino celebra il coraggio femminile in ogni sua forma. A questo si intreccia il benessere quotidiano raccontato da Alessandro Di Oto, che ci spiega come il “gusto perfetto” dei cibi giusti possa diventare un alleato fondamentale per la nostra salute e il nostro umore.

Non mancano le curiosità e la creatività che da sempre contraddistinguono la nostra redazione. Antony ci stupisce svelandoci l’affascinante linguaggio “danzato” con cui comunicano le api. Leonardo, infine, chiude in dolcezza con i suoi fumetti dedicati al rapporto speciale con la mamma.

Proprio come una gara olimpica, questo numero di CRC News è frutto di impegno, passione e della voglia di superare ogni limite attraverso la comunicazione. Vi invitiamo a sfogliarlo tutto, dalla prima all’ultima pagina: il viaggio di febbraio è appena iniziato!

A voi, l’edizione di febbraio del CRC News:

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CRC News: Il Giornalino del CRC Balbuzie – edizione Gennaio 2026

Il numero di gennaio del CRC News ci invita a metterci in cammino. Un cammino fatto di passi reali e simbolici, di scoperte, cambiamenti e nuove prospettive. In questo primo numero dell’anno, il viaggio diventa il filo che unisce storie, rubriche e curiosità, guidandoci da una pagina all’altra.

Primo al botteghino e campione d’incassi in tutta Italia, Buen Camino segna il grande ritorno di Checco Zalone sul grande schermo. Per questo, non potevamo che dedicargli la copertina di questo numero del CRC News. Un personaggio unico, ironico e irresistibile, che il pubblico aspettava da tempo e che, ancora una volta, riesce a conquistare tutti con il suo stile inconfondibile.

Tranquilli: niente spoiler. Possiamo però dirvi che Buen Camino non è solo una commedia divertentissima, ma anche una storia capace di sorprendere e far riflettere. Un film che ha saputo unire risate e momenti più profondi, raccontando un viaggio che diventa, passo dopo passo, un vero percorso di cambiamento.

A rimanerne particolarmente colpito è stato il nostro Patrizio, che nella rubrica Conoscere il cinema firma una recensione appassionata e sincera. «È divertente, emozionante e adatto da vedere con amici o in famiglia», scrive, sottolineando come le battute di Checco Zalone riescano a far sorridere dall’inizio alla fine, senza perdere di vista il valore dei rapporti familiari e delle scelte di vita.

Tra scene esilaranti, dialoghi memorabili e paesaggi che fanno venire voglia di mettersi in cammino, la recensione accompagna il lettore dentro il film, spiegando perché questo successo al botteghino non è affatto casuale.

E come ogni viaggio che si rispetti, anche questo numero del CRC News non si ferma alla copertina: pagina dopo pagina troverete nuove tappe da esplorare, tra viaggi estremi, musica, storia, fumetti e tante curiosità tutte da scoprire.

Il consiglio è uno solo: iniziate dalla copertina… ma continuate fino all’ultima pagina.

A voi, l’edizione di gennaio del CRC News:

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CRC News: Il Giornalino del CRC Balbuzie – edizione Dicembre 2025

Il numero di dicembre del CRC News arriva puntuale per accompagnarci nel mese più luminoso dell’anno, con un’edizione ricchissima di curiosità, racconti di viaggio, cultura, sport e tradizioni natalizie. Anche questa volta i nostri giovani redattori hanno dato il meglio, riempiendo le pagine di creatività, passione e voglia di condividere ciò che amano.

Ad aprire il numero troviamo Patrizio, che ci porta nel mondo del cinema con una selezione di film, saghe e serie TV perfette per una maratona delle feste: da Harry Potter a Toy Story, passando per le novità natalizie dell’anno.

Si continua con la dolcezza grazie ad Alessandro, che propone la sua personalissima classifica dei dolci natalizi: dal morbido pandoro al panettone tradizionale, fino al trionfante tronchetto di Natale, raccontato con curiosità e tradizioni da assaporare.

Con Antony voliamo dall’altra parte del mondo per scoprire un luogo affascinante e poco conosciuto: l’Isola di Natale. Tra storia, scoperte geografiche e l’incredibile migrazione dei granchi rossi, la rubrica Lo sapevi che… ci accompagna in una lettura sorprendente.

Alessandro D’Auria ci porta invece nel cuore della tradizione natalizia con Pennellate di storia, dove racconta le origini delle luminarie: dai riti antichi ai capolavori del Rinascimento, fino all’invenzione moderna delle luci da albero di Natale.

In ambito sportivo, Samuele celebra un grande traguardo italiano: la vittoria della Coppa Davis 2025. Una pagina dedicata ai campioni che hanno fatto sognare il Paese, tra passione, talento e spirito di squadra.

La musica non può mancare in un numero così festoso: Edoardo ci svela curiosità sorprendenti sulle canzoni di Natale più famose. Da Astro del ciel nata per caso grazie a un organo rotto, alla storia spaziale di Jingle Bells, fino ai retroscena di All I Want for Christmas Is You.

Lo spazio creativo continua con Leonardo, che nel suo fumetto racconta la storia del Grinch con il suo stile unico e divertente, mentre Francesco ci fa viaggiare a Venezia durante il periodo natalizio, tra ponti storici, musei, luci, piste di pattinaggio e mercatini scintillanti.

A chiudere il numero, Andrea dedica la sua pagina a un tema profondo e importante: la pace e la collaborazione tra i popoli, con esempi concreti di gentilezza e riflessioni sul valore dell’ascolto e del rispetto reciproco.

A voi, l’edizione di dicembre del CRC News:

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Il Giornalino del CRC – Novembre 2025

Il numero di novembre del CRC News inaugura una nuova edizione ricca di curiosità, racconti e contenuti creativi realizzati interamente dai giovani e freschissimi redattori di quest’anno. Un numero che celebra l’autunno, il viaggio e soprattutto i valori che uniscono: gentilezza, collaborazione, cultura e voglia di scoprire il mondo.

Apriamo con una rubrica dedicata all’arte, in cui Alessandro ci accompagna alla scoperta dell’autunno attraverso due celebri dipinti di Arcimboldo e Van Gogh, raccontando significati, dettagli e curiosità di queste opere.

Tra gli altri contenuti, il viaggio di Francesco in Africa, un reportage ricco di emozioni e consigli pratici: dal safari tra leoni ed elefanti alle maestose cascate Vittoria, fino ai piatti tipici assaggiati durante il percorso.

Con l’arrivo dell’autunno, Alessandro dedica la sua pagina di cucina ai prodotti di stagione, zucca, castagne e frutta secca, proponendo la ricetta della sua torta di castagne, semplice e perfetta per la merenda.

Non mancano le pagine dedicate al tempo libero. Patrizio presenta film e serie da non perdere, tra cui Heidi – Una nuova avventura, Zootropolis 2 e la nuova stagione di Sesame Street. Leonardo, attraverso i suoi fumetti, racconta piccoli gesti di gentilezza nella vita di tutti i giorni, mentre Andrea approfondisce il tema della Giornata Mondiale della Gentilezza con riflessioni personali e messaggi di pace.

La rubrica sportiva di Samuele esplora i valori fondamentali dello sport,  rispetto, collaborazione e spirito di squadra, con esempi concreti tratti dall’esperienza quotidiana degli atleti. In ambito culturale, Edoardo ci racconta come la musica influenzi l’umore e ci aiuti a esprimere emozioni che le parole non sempre sanno raccontare.

Infine, secondo voi gli astronauti possono bere il caffè nello spazio? Scopritelo con Antony!

A voi, l’edizione di novembre del CRC News:

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Cos’è stato per te il CRC News? Quando la scrittura diventa cura

La scrittura è spesso una delle abilità più complesse per i bambini con disturbi specifici dell’apprendimento.
Scrivere significa pianificare, organizzare, esprimere un pensiero in modo coerente. È un’attività che richiede concentrazione, fiducia in sé stessi, consapevolezza delle proprie capacità. E spesso, per alcuni bambini, è fonte di fatica e frustrazione.

Il CRC News: un’esperienza coinvolgente per crescere scrivendo

È proprio da questa consapevolezza che nasce, nel 2022, il CRC News: un progetto clinico-riabilitativo che ha trasformato il laboratorio di scrittura in un’esperienza viva, creativa, emotivamente coinvolgente. Un giornalino mensile interamente scritto dai giovani pazienti del CRC, pensato per far crescere competenze linguistiche, sociali ed emotive attraverso un’attività cooperativa, autentica e fortemente motivante.

Ogni bambino, una volta scelta la propria area d’interesse, ha potuto scrivere articoli, intervistare personaggi pubblici, partecipare a eventi culturali e condividere il proprio lavoro con il gruppo e con le famiglie. Ma soprattutto, ha trovato uno spazio in cui sentirsi protagonista, ascoltato, riconosciuto.

Cos’è stato per te il CRC News?

Come spiega la dottoressa Valentina Belli, logopedista referente del progetto, il CRC News ha rappresentato “un modo diverso di vedere l’attività riabilitativa e il concetto stesso di prendersi cura”. Si è creato un ambiente emotivamente ricco, in cui “non solo si affinano competenze, ma si attiva una sintonizzazione affettiva e relazionale basata sulla cooperazione”. L’orgoglio per gli articoli pubblicati, l’apprezzamento delle famiglie, la forza del gruppo: tutto ha contribuito a rendere il percorso riabilitativo un’esperienza di crescita.

Parlano i terapisti: un nuovo modo di fare riabilitazione

Anche i terapisti che hanno accompagnato i bambini sottolineano l’importanza dell’esperienza.
La dottoressa Ludovica Granieri, logopedista che ha seguito e partecipato al progetto con alcuni dei suoi pazienti, parla di “un’opportunità preziosa: ha dato voce ai ragazzi, stimolando autostima, senso di responsabilità e spirito di collaborazione”.
Invece, la dottoressa Caterina Marchesi, logopedista, evidenzia come il progetto abbia permesso di lavorare sulla scrittura con livelli altissimi di motivazione, trasformando “il senso di inadeguatezza e frustrazione, spesso associato alla scrittura, in momenti di gioia condivisa indimenticabili.”
La dottoressa Chiara Lupis, Neuropsichiatra Infantile, racconta di un bambino che ha iniziato a fare esperienze appositamente per poterle raccontare: “Scrivere e fare esperienze di cui poter parlare: un doppio obiettivo molto utile. E, soprattutto, una maggiore apertura sociale.”

Ospiti speciali e incontri memorabili

Nel tempo, il CRC News ha coinvolto numerosi ospiti del mondo dello spettacolo, della cucina, dello sport, della cultura e della scienza. Le loro parole raccontano la sorpresa e la profondità di questi incontri.

Queste parole confermano ciò che il progetto ha saputo costruire: non solo uno spazio terapeutico, ma un ponte autentico tra i bambini e il mondo.

E a dirlo sono soprattutto loro, i piccoli redattori delle diverse edizioni.
“È stato bello condividere le esperienze”, “Mi sento più sicuro quando parlo”, “Ho imparato tante informazioni nuove”, “Mi mancherà”, “È stato un gioco di squadra”, “Un vulcano di emozioni”.

Il CRC News ha dato a questi ragazzi la possibilità di scoprire le proprie potenzialità, di credere in sé stessi, di esprimersi. Di raccontare e raccontarsi. Ha unito parola e relazione, cura e creatività.

Il CRC News ha rappresentato, davvero, un modo nuovo di fare riabilitazione.

Per leggerlo ecco a voi: https://www.crc-balbuzie.it/category/giornalino-crc/

Per ascoltarlo: https://open.spotify.com/show/4msAIxM0DYiTYf413fk9Ly

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Il Giornalino del CRC – Giugno 2025

Per chiudere in bellezza la terza edizione del CRC News, i nostri piccoli redattori hanno scelto argomenti che hanno a cuore di cui parlarvi per lasciare la loro firma.

Un numero all’insegna dell’estate, a cominciare da Alessandro e le sue curiosità dal mondo: lo sapevate che il mar Mediterraneo è il mare più caldo del mondo, raggiunge anche i 29 gradi!

Andrea, invece, sempre on the road, preferisce l’Oceano Pacifico e ci porta alle Hawaii tra piatti tipici ed eventi imperdibili. Se non sapete cosa mettere in valigia, non temete: Sabrina ha scritto una guida ai trend accessori di questa estate 2025. Parole chiave: grandi borse tote, cappelli, occhiali da sole e foulard.

Per completare la valigia non possono mancare un bel libro da leggere sotto l’ombrellone e della musica da ascoltare: Gabriele ci consiglia “Amico. L’estate che cambiò tutto.” di Massimiliano Ossini mentre Matilde, esperta della sezione musica del CRC News, ha ascoltato per noi le Blackpink, un gruppo musicale pop della Corea del Sud.

Per chi, invece, passerà la sua estate a Roma, una buona idea potrebbe essere un tour gastronomico tra i ristoranti stellati che ci ha consigliato Marta con la sua guida alle stelle.

Infine, se vi siete chiesti cos’è quel pallino azzurro apparso su tutte le applicazione di uso quotidiano quali WhatsApp, Facebook, Instagram e Messenger, Andres vi spiega di che si tratta: è META AI, un assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale generativa sviluppato da Meta.

A voi, l’edizione di giugno del CRC News:

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Il Giornalino del CRC – Maggio 2025

Quello di maggio è un numero dedicato alla primavera: fioriture, frutta dolcissima e il sole che fa capolino ricordandoci che l’estate si avvicina.

Ad inaugurare la stagione è proprio Alessandro che tra le curiosità di questo periodo ha scovato la Sakura, sapete di che si tratta? E’ la fioritura dei ciliegi che avviene in Giappone, ma noi siamo così fortunati che possiamo osservarne la meraviglia anche rimanendo a Roma, proprio al laghetto dell’EUR. In questa occasione tutto si colora di rosa, persino il gelato e il frappuccino. Noi di rosa vi proponiamo la ricetta della cheesecake ai frutti di bosco di Greta!

Tra le attività consigliate da Gabriele per la bella stagione sicuramente c’è la lettura, magari proprio sotto un albero di ciliegio. Per questo, ha selezionato per noi alcune letture primaverili. Andres, invece, pensa già all’estate e ci consiglia giochi per allenare la mente anche quando siamo in spiaggia sotto l’ombrellone. Come lui, anche Sabrina si sta preparando ad indossare costume da bagno, prendisole, cappello e pareo e per questo ha dedicato la sua rubrica alla moda mare 2025.

Giugno è una stagione sempre piena di eventi imperdibili. Dal 6 all’8 Fiumicino ospita la 53esima edizione della sagra del pesce di cui ci ha parlato Marta. Per chi fosse interessato alla musica, come ogni estate, all’Ippodromo Capannelle si terrà il Rock in Roma che propone tantissimi concerti ed eventi! Quest’anno tra gli artisti anche Lucio Corsi e Tananai!

Se invece non volete rimanere a Roma ma inaugurare la stagione estiva con un bel viaggio, i consigli di Andrea sul viaggio in Sardegna potranno tornarvi utili. Attenzione sempre all’ambiente, anche e soprattutto se siete in vacanza è importante non lasciare rifiuti sulle spiagge, una busta di plastica potrebbe intrappolare il difficile cammino dei cuccioli di tartaruga verso il mare e provocarne l’estinzione! Se non ci credete, leggete l’articolo di Christian!

A voi, l’edizione di maggio del CRC News:

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GLO e PEI: cosa sono e perché sono fondamentali per l’inclusione scolastica

Garantire un’istruzione realmente inclusiva è una sfida prioritaria per la scuola di oggi. In quest’ottica, due strumenti giocano un ruolo centrale: il GLO (Gruppo di Lavoro Operativo per l’Inclusione) e il PEI (Piano Educativo Individualizzato). Ma cosa sono esattamente, come funzionano e perché sono così importanti per il successo scolastico degli alunni con disabilità?

Cos’è il GLO e quale ruolo svolge nell’inclusione scolastica

Il GLO è il gruppo di lavoro che si occupa di progettare e monitorare il percorso educativo degli studenti con disabilità. Nato con il Decreto Legislativo 66/2017, il Gruppo di Lavoro Operativo per l’Inclusione coinvolge insegnanti, genitori, eventuali rappresentanti degli alunni e specialisti sanitari con l’obiettivo di costruire un progetto educativo che valorizzi le potenzialità di ogni studente.

Presieduto dal dirigente scolastico o da un suo delegato, il GLO si riunisce più volte durante l’anno scolastico per valutare non solo il raggiungimento degli obiettivi preposti, ma anche il livello di inclusione effettivamente raggiunto dal bambino e di conseguenza elaborare, aggiornare e verificare il Piano Educativo Individualizzato (PEI).

Che cos’è il PEI e perché è uno strumento indispensabile

Il Piano Educativo Individualizzato è un documento fondamentale che definisce gli obiettivi educativi, didattici e relazionali dell’alunno, le strategie necessarie per raggiungerli, le risorse messe a disposizione e le modalità di verifica.

Realizzato da un team multidisciplinare, il PEI tiene conto delle specifiche esigenze dello studente, dei suoi bisogni educativi e delle sue potenzialità di sviluppo. La sua forza risiede nella flessibilità: il PEI viene aggiornato durante l’anno per adattarsi ai cambiamenti e ai progressi dello studente, trasformandosi in un vero e proprio strumento dinamico al servizio dell’inclusione.

GLO e PEI: una sinergia per l’inclusione scolastica

Il GLO e il PEI non sono strumenti indipendenti, ma due elementi che lavorano in sinergia. Il GLO fornisce la cornice organizzativa e metodologica, all’interno del quale il PEI individua un percorso educativo su misura per ciascun alunno.

Tale collaborazione consente di mantenere coerenza e continuità nell’azione educativa, monitorare con attenzione i progressi e intervenire tempestivamente in caso di nuove esigenze, favorendo una scuola che non lascia indietro nessuno.

Quando deve essere convocato il GLO

La normativa prevede che il GLO si riunisca almeno tre volte durante l’anno scolastico:

  • all’inizio dell’anno (tra ottobre e novembre), per redigere o aggiornare il PEI;
  • in un momento intermedio (tra gennaio e marzo), per monitorare il percorso e apportare eventuali modifiche;
  • alla fine dell’anno scolastico (tra maggio e giugno), per valutare i risultati ottenuti e pianificare il passaggio all’anno successivo o a un altro ciclo scolastico.

Tuttavia, il GLO può essere convocato ogni volta che si manifesti la necessità di aggiornare il percorso educativo, garantendo un intervento tempestivo e mirato.

L’importanza della collaborazione tra scuola, famiglia e professionisti

La redazione di un PEI efficace e realmente inclusivo si basa su una stretta collaborazione tra scuola, famiglia e professionisti sanitari.

La scuola, attraverso l’osservazione quotidiana, ha il compito di individuare e valorizzare le capacità dell’alunno, proponendo strategie didattiche inclusive. La famiglia, con la sua conoscenza profonda della storia personale del bambino, fornisce informazioni preziose che arricchiscono il progetto educativo. I professionisti della salute mettono a disposizione competenze specialistiche indispensabili per la personalizzazione degli interventi.

Quando la comunicazione è aperta e il lavoro di squadra è autentico, il PEI diventa molto più di un documento formale: diventa un vero alleato nello sviluppo personale e scolastico dell’alunno, favorendo il pieno rispetto dei suoi tempi, delle sue caratteristiche e delle sue aspirazioni.

 

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Neurobiologia delle emozioni: un fragile equilibrio

Comprendere le emozioni e il loro sviluppo è fondamentale per genitori, educatori e specialisti dato il ruolo centrale giocato nel determinare le modalità in cui il bambino interagisce e percepisce il mondo circostante.

Tra i 4 e i 5 anni, secondo la “Teoria della Mente”, si sviluppa il meccanismo che permette ai bambini di capire che gli altri hanno emozioni e pensieri diversi dai propri. Tale fenomeno strettamente si origina in specifiche aree del cervello che gestiscono percezione, reazioni fisiologiche e apprendimento sociale.

Le aree cerebrali coinvolte nelle emozioni

Il cervello è diviso in quattro lobi (frontale, parietale, temporale e occipitale) e in diverse aree che interagiscono tra loro. Le emozioni derivano dall’attivazione di popolazioni neuronali della corteccia cerebrale, responsabile del pensiero razionale e della pianificazione.

I sentimenti, ovvero le esperienze emotive consapevoli, contribuiscono alle reti neuronali, la cui funzione è prevedere, apprendere e rivalutare gli stimoli e i contesti ambientali sulla base delle esperienze precedenti.

Il sistema limbico è cruciale per l’elaborazione delle emozioni: l’amigdala gioca un ruolo importantissimo nella paura, mentre l’ipotalamo regola le risposte fisiologiche (frequenza cardiaca, produzione di ormoni e pressione sanguigna), attivando il sistema nervoso autonomo per preparare il corpo alla risposta “lotta o fuga”.

La corteccia cingolata è associata alla gestione della risposta e al controllo del dolore mentre l’ippocampo contribuisce all’integrazione delle emozioni con la memoria permettendoci di ricordare eventi significativi. La consapevolezza e il controllo delle emozioni dipendono anche dalla corteccia prefrontale che si sviluppa più tardi nell’infanzia.

A queste strutture si affiancano i neurotrasmettitori, sostanze chimiche come dopamina, serotonina e noradrenalina, che influenzano umore, stress, motivazione e gestione della ricompensa.

Cosa accade quando è presente un Disturbo del Neurosviluppo?

Nel disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), la corteccia prefrontale può essere attiva in modo atipico, limitando il controllo degli impulsi e provocando risposte emotive sproporzionate. Alcuni studi, inoltre, hanno mostrato come il volume delle strutture del sistema limbico possa essere inferiore con atipie nello sviluppo.

Nei bambini con diagnosi di disturbo dello spettro autistico (DSA) studi neuroimaging suggeriscono che l’amigdala elabora in modo diverso gli stimoli emotivi, le espressioni facciali e il tono della voce compromettendo l’interpretazione altrui. I bambini con DSA tendono a concentrarsi sulla parte inferiore del viso, evitando il contatto oculare: questo deficit nella teoria della mente, in particolare dei neuroni specchio (“riflettono” l’attività motoria altrui come se l’individuo stesse eseguendo l’azione stessa), contribuisce a creare difficoltà nelle interazioni sociali e nella comprensione dell’altro.

Nel caso del disturbo oppositivo-provocatorio (ODD), la difficoltà nell’autocontrollo emotivo potrebbe essere legata a disfunzioni nella corteccia prefrontale, che non riesce a moderare i comportamenti di sfida e opposizione.

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