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CRC @ Maker Faire 2022

Il prossimo 7-9 ottobre 2022, si terrà a Roma, presso il Gazometro di Ostiense, la X edizione di Maker Faire – The European Edition, l’edizione europea del più grande evento in Europa di innovazione tecnologica bottom-up, dove creativi, innovatori e sognatori, ma anche start up e centri di ricerca, aziende e Università di tutto il mondo si incontrano per condividere idee e progetti.

Quest’anno, il CRC – Centro Ricerca a Cura, in occasione del ventennale della sua fondazione, sarà presente con due stand dedicati a due progetti tecnologici, sviluppati, uno in collaborazione con il Politecnico di Milano, l’altro con SONY CSL.

Il CRC, specializzato nella riabilitazione dei Disturbi del Neurosviluppo, è da sempre attento, nei sui percorsi di cura, a offrire ai propri pazienti trattamenti innovativi, sviluppati, tenendo conto delle linee guida nazionali e degli ultimi traguardi scientifici raggiunti a livello nazionale e internazionale, da realtà non necessariamente connesse al mondo della sanità.

Speak in Public

Dal 2015, è attiva la collaborazione con il Dipartimento di Elettronica e Informatica della Facoltà di Ingegneria Informatica del Politecnico di Milano.

Assieme alla prof.ssa Franca Garzotto, docente di Ingegneria Informatica dell’Ateneo milanese, negli ultimi due anni, la prof.ssa Donatella Tomaiuoli – CEO del CRC – Centro Ricerca e Cura e docente all’interno della facoltà di Logopedia della Sapienza Università di Roma e dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata – hanno lavorato a una tecnologia, Speak in Public, basata sull’utilizzo integrato di in visore HDM e di un braccialetto dotato di biosensori, in grado di rilevare i valori fisiologici riconosciuti come indicatori del livello di arousal della persona rispetto agli stimoli esterni.

Questa, inserita nell’ambito dell’intervento riabilitativo della persona che balbetta – specie in età adolescenziale e adulta – è in grado di riprodurre, in realtà virtuale, diversi scenari di vita quotidiana, dove è richiesta una qualsiasi forma di interazione verbale, caratterizzati da N distrattori che il clinico può, di volta in volta, impostare, sia a livello qualitativo che quantitativo, in accordo con gli obiettivi di terapia. I biosensori, in tempo reale, consentono di avere feedback puntuali sullo stato di attivazione del paziente (battito cardiaco, livello di sudorazione, etc.).

I dati emersi ed elaborati dall’applicazione restituiscono informazioni utili al paziente che impara a conoscere e riconoscere le situazioni di verbalizzazione per lui più ansiogene e per il clinico che, su risultati oggettivi e non frutto di autovalutazioni, può impostare un piano di trattamento personalizzato e monitorarne l’andamento, in un contesto ecologico.

L’applicazione, ancora in fase di sperimentazione, è stata presentata alla IV edizione dell’International Conference on Stuttering (ottobre 2021), primo convegno mondiale sulla Balbuzie in Italia; mentre i risultati del suo utilizzo sono oggetto di numerose pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali.

ARTIS

L’ultima edizione del Maker Faire ha costituito la cornice dell’incontro tra e SONY CSL, spin off della Sony Corporation, nata nel 1988 con l’obiettivo di realizzare tecnologie che avessero un impatto sociale positivo.

Insieme, nel corso di questo anno, abbiamo dato vita all’interfaccia ARTIS, una piattaforma open-source ch,e in tre step successivi, supporta i bambini e i ragazzi con difficoltà nella lettura e nella comprensione del testo, ognuno mettendo a disposizione il proprio expertise, in ambito tecnologico, SONY CSL; in ambito clinico, il CRC.

ARTIS, infatti, grazie all’intelligenza artificiale, consente di visualizzare il significato delle frasi del testo, accessibile – nel caso di difficoltà tecniche di lettura – anche attraverso la sintesi vocale, di ampliare il vocabolario, grazie a reti semantiche generate a partire da una singola parola; di lavorare sulle competenze grammaticali.

Insieme a SONY CSL, il CRC sta elaborando altri progetti sempre rivolti alla comprensione del testo già presentati a convegni di rilevanza mondiale come l’International Joint Conferences Artificial Intelligence (Vienna, luglio 2022), la principale conferenza nel campo dell’intelligenza artificiale.

Entrambi i progetti, presenti alla manifestazione in stand contigui, potranno essere fruiti dagli avventori che vorranno vivere l’esperienza di parlare davanti a una platea di 10 000 persone oppure confrontarsi con un testo, la cui comprensione sarà agevolata dall’intelligenza artificiale di ARTIS.

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Il CRC premiato all’AIRIPA Web-Conference 2021: presentati oltre 10 progetti di ricerca

Lo scorso 25 settembre 2021, si è concluso il XXIX Congresso Nazionale AIRIPA che anche per quest’anno si è tenuto online.

Il Congresso Nazionale AIRIPA

Dal 1992, il Convengo, di cui il Cesare Cornoldi, prof. emerito dell’Università degli Studi di Padova, è il presidente scientifico, affronta i temi più significativi e attuali relativamente ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento.

Con il passare degli anni, il campo d’interesse di AIRIPA si è ampliato, andando ad affrontare – nell’ambito di simposi, tavole rotonde, a cura di di relatori dall’altissimo profilo scientifico – tutti i disturbi del Neurosviluppo.

Il CRC all’AIRIPA

Anche quest’anno, all’AIRIPA, era presente il CRC, con oltre 10 progetti che i nostri specialisti stanno portando avanti, anche in collaborazione con realtà nostre partner, come il Politecnico di Milano e LuxAI, società scientifica internazionale pioniera nello sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale al servizio di bambini con Disturbo del Neurosviluppo. 

Molti lavori illustravano progetti che il Centro sta portando avanti con l’ausilio della tecnologia, sfruttando i tanti tool che il Polo Tecnologico del CRC mette a disposizione delle famiglie: robot – umanoidi non non – una stanza multisensoriale, applicazioni, visori per la realtà aumentata.

Molti colleghi si sono, invece, concentrati sulla riabilitazione a distanza, sulla sua efficacia e sugli effetti che produce non solo sul bambino, diretto interessato delle cure, ma anche sui genitori di cui sono stati monitorati i livelli di autoefficacia e stress. 

Uno studio ha approfondito il tema del teacher training nell’epoca della “scuola a distanza” nel periodo di emergenza sanitaria, mentre un altro ha sottolineato come sia importante per un bambino affetto da ASD imparare a comprendere e rispondere a commenti ironici. 

L’app Letssay riceve il primo premio nella categoria “Teleriabilitazione in età evolutiva”

Tra i tanti lavori, quello presentato dalla dott.ssa Francesca Bianchi ha ricevuto il primo premio nella categoria “Teleriabilitazione in età evolutiva”.

“Letssay: proposta di uno strumento digitale per la valutazione e il trattamento in bambini con disturbo del linguaggio ricettivo” illustrava un progetto di ricerca che il CRC ha condotto in collaborazione con il Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano

Letssay è un’app ideata dagli ingegneri dell’Ateneo meneghino per la riabilitazione della comprensione morfosintattica in bambini con Disturbo di Linguaggio e Disturbo dello Spettro Autistico di età compresa tra i 3 e i 13 anni. 

L’applicazione, caricata su piattaforma web e accessibile tramite PC, tablet e smartphone, prevede attività che possono essere svolte dal bambino, sia in presenza che da remoto, durante le sedute di teleriabilitazione.

Le attività, con diversi livelli di difficoltà, sono tutte inserite all’interno di una cornice narrativa; lo storytelling , infatti, risulta essere il mezzo più ecologico per rafforzare abilità linguistiche in bambini con difficoltà comunicative, che sentendosi coinvolti nelle avventure del personaggio, risultano più motivati ad effettuare il compito.  

La sperimentazione, condotta assieme al Besta di Milano e all’Ass. La nostra famiglia, ha evidenziato la grande innovatività del progetto (Letssay è la prima app interamente dedicata alla morfosintassi!) e le potenzialità di sviluppo ulteriore, cui il CRC, inutile dirlo, sta già lavorando.