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Un training teatrale per aumentare l’efficacia comunicativa

Circa un mese fa, si è concluso il percorso “CORPO, VOCE ED EMOZIONI: training teatrale per aumentare l’efficacia comunicativa” tenuto dalla dott.ssa Diletta Vedovelli, logopedista del CRC afferente al Polo balbuzie, in affiancamento al percorso riabilitativo dei bambini che balbettano d’età compresa tra i 6 e gli 9 anni.

“Il nostro percorso – racconta la dott.ssa Vedovelli – è iniziato a febbraio, con la brina sui vetri delle finestre e i maglioni a collo alto. Di quel periodo, conservo il ricordo dii visi intimoriti e curiosi per la novità e le ore passate al telefono con le terapiste per calibrare ogni attività in base alla reale necessità clinica dei piccoli pazienti”.

MIDA – SP

Il percorso nasce all’interno del MIDA-SP (Multidimensional, Integrated, Differentiated, Art-mediated – Stuttering Program), approccio di intervento ideato dalla prof.ssa Donatella Tomaiuoli e il suo staff, avente come obiettivo la presa in carico globale della persona che balbetta in età scolare e adulta. Il programma riabilitativo, multidimensionale e individualizzato, prevede l’utilizzo di una o più attività arte-mediate, tra cui il percorso teatrale con rappresentazione finale e il doppiaggio di film.

CORPO, VOCE ED EMOZIONI

Quest’anno, per via del COVID e del distanziamento sociale – si è dovuto ripensare a molte delle attività proposte al Centro. In luogo del percorso teatrale, i bambini sono stati coinvolti in un training in cui si è lavorato sul corpo, come via preferenziale della comunicazione non verbale, sulla voce, sull’espressività.

training teatrale

Diletta Vedovelli è logopedista e attrice professionista e il training è frutto della sua formazione e della sua esperienza, in ambito clinico e in quello teatrale e cinematografico.

L’obiettivo del percorso non era lo spettacolo teatrale, ma: “un giorno – prosegue la dottoressa – Tommaso ha detto “Senti ma…quando saremo pronti, secondo te, lo possiamo fare uno spettacolo vero?? Proprio su un palco??”…”

E così è stato: sabato 5 giugno2021, dopo 4 mesi di incontri online, sette bambini sono saliti sul palco virtuale delle loro camerette e, ognuno dalla propria finestra di ZOOM, dinnanzi a un pubblico di amici, logopediste e parenti, sperimentando vari ruoli, a turno, ha presentato e interpretato scenette di vario tipo.

BAMBINI E GENITORI: UN GIOCO DI SQUADRA

Nell’ultimo mese – non previsto, ma richiesto a gran voce – si è pensato di coinvolgere i genitori che sotto la guida esperta dei bambini, e la supervisione di Diletta, si sono lasciati coinvolgere in situazioni in cui era richiesta la loro partecipazione attiva.

“È stata un’esperienza bellissima – racconta una mamma – trovarsi faccia a faccia con il loro entusiasmo e guardare da vicino quanto i nostri figli fossero diventati spigliati ci ha dato una gran forza, quella necessaria ad abbattere l’imbarazzo. Ci siamo divertiti! Insieme.”

L’anno prossimo – nella speranza di riaprire le porte della nostra sala teatro – il percorso “CORPO VOCE ED EMOZIONI” diverrà parte integrante del percorso. I bambini, alla fine, potranno calcare il palcoscenico di un teatro vero e provare quell’emozione unica dell’entrata in scena, quando cala il silenzio, le luci pian piano si alzano, il sipario si apre e si parte!

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Il Progetto Radio al CRC

Il progetto Radio nasce al CRC nel 2015, quando viene presentato in occasione della II edizione dell’International Conference on Stuttering. Nasce come attività da inserire all’interno del percorso che i ragazzi che balbettano seguono qui al CRC, dove, affianco agli accessi di terapia, vengono coinvolti in attività quali teatro, doppiaggio e, per l’appunto, radio.

Il nostro progetto prende piede, come ogni cosa al CRC, da un sogno e poi da quella che oramai possiamo definire un’amicizia, stretta con lo speaker di RDS 100% Grandi Successi, Beppe De Marco. Fine 2014, viene allestito uno studio di registrazione in uno dei locali del Centro, ideato un nome per la nostra radio e si parte. Radio Break è on air.

Radio Break – la vostra pausa, il nostro mondo. Il nome e il jingle, ideato dai ragazzi, giocano con la doppia accezione del termine pausa: la pausa che ciascuno prende dalle proprie attività per dedicarsi a sé stesso, magari ascoltando della buona musica o un’intervista interessante alla radio e la pausa presente nell’eloquio della persona che balbetta. Quella che fa così paura, così tanta, da far desistere e disinnamorare la persona disfluente dal comunicare. Radio Break, oggi Radio-CRC, insegna ai ragazzi come sfruttare al meglio la propria voce, rendendola il più efficace strumento di comunicazione con il mondo.

“Radio – CRC è ottima palestra di potenziamento delle capacità comunicative e dell’uso della loro voce, così come del superamento di paure e resistenze – afferma la dott.ssa Donatella Tomaiuoli, ideatrice del progetto – È un’esperienza di apertura e socializzazione, in grado di accrescere la sicurezza nelle risorse del ragazzo, che si allena a gestire la pressione temporale e a superare ansia e paure legate alle esperienze di verbalizzazione”.

Il 2021 rappresenta un punto cardine nella storia della nostra radio. Nasce, infatti, l’applicazione R-CRC, scaricabile gratuitamente dagli store di Apple, Android e Huawei. Non sarà, dunque, necessario collegarsi alla rete per ascoltarci, ma sarà sufficiente pigiare il tasto “Play” sul vostro telefonino. Per ora, saremo on air tre volte a settimana, da lunedì al mercoledì, dalle 18:00 alle 19:00, quando i nostri ragazzi – autori e conduttori di una vera e propria redazione – guidati da Beppe De Marco, racconteranno agli ascoltatori notizie e curiosità afferenti dai mondi più disparati, dallo sport, alla politica, dalla moda, alla letteratura, all’arte.

Dall’anno scorso, accanto alla diretta radio, R-CRC è anche in diretta su Facebook, quindi oltre ad ascoltare i nostri ragazzi, potrete anche dar loro un volto e interagire, commentando ed esprimendo le proprie reazioni sul canale Facebook del Centro.  

Si parte domani, 19 aprile, alle 18:00, noi ci saremo e voi?