Descrizione
Convegno | 6 giugno | Online
PREMESSA
Negli ultimi anni la teleriabilitazione ha assunto un ruolo sempre più rilevante nella presa in carico dei bambini con disturbi del neurosviluppo, rappresentando una modalità di intervento complementare ai modelli tradizionali di riabilitazione.
L’utilizzo delle tecnologie digitali nei percorsi riabilitativi ha conosciuto una diffusione sempre più ampia, favorita sia dall’evoluzione degli strumenti tecnologici sia dalla necessità, emersa in modo particolarmente evidente durante l’emergenza pandemica, di garantire la continuità assistenziale anche in condizioni di limitato accesso ai servizi sanitari. In questo contesto la teleriabilitazione si è progressivamente configurata non solo come soluzione emergenziale, ma come modalità integrativa e potenzialmente strutturata di intervento clinico.
Tuttavia, nonostante la crescente diffusione di tali pratiche, permangono numerosi interrogativi riguardo alla loro efficacia, appropriatezza clinica e sostenibilità nei diversi contesti applicativi. La letteratura scientifica mostra infatti risultati promettenti ma allo stesso tempo evidenzia la necessità di una maggiore sistematizzazione dei modelli operativi e dei criteri di applicazione.
IL RAPPORTO ISTISAN 25/12
In questa cornice, il Rapporto ISTISAN 25/12 rappresenta un importante riferimento scientifico per la sistematizzazione delle evidenze disponibili e per la definizione di modelli operativi di teleriabilitazione nei diversi disturbi del neurosviluppo, tra cui:
- disturbi della comunicazione
- disturbi dello spettro autistico
- ADHD
- disturbi specifici dell’apprendimento
- disabilità intellettiva
- disturbi del movimento e dei tic
- ipoacusie e sordità in età evolutiva.
Il rapporto si configura come uno dei documenti tecnici più recenti pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità per delineare le nuove frontiere della sanità pubblica in Italia e il cui valore risiede nella sua capacità di trasformare la ricerca scientifica in indicazioni operative per il Servizio Sanitario Nazionale. Ad esso hanno collaborato oltre 80 esperti provenienti da università, centri di ricerca e strutture cliniche d’eccellenza su tutto il territorio nazionale, garantendo una visione multidisciplinare. Il rapporto non è quindi solo un manuale tecnico, ma rappresenta un impegno istituzionale per rendere la sanità italiana più resiliente e tecnologicamente avanzata, mettendo al centro le esigenze dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.
OBIETTIVI DEL CONVEGNO
Attraverso gli interventi dei relatori – molti dei quali hanno contribuito direttamente alla realizzazione del Rapporto ISTISAN – il convegno intende quindi promuovere un confronto tra ricerca e pratica clinica, offrendo ai professionisti strumenti concettuali e operativi per comprendere quando, come e per quali pazienti la teleriabilitazione possa rappresentare una reale opportunità terapeutica.
In tale prospettiva, il convegno si propone di affrontare alcune questioni centrali:
- Quali siano le evidenze scientifiche attualmente disponibili sull’efficacia degli interventi di teleriabilitazione nei diversi disturbi del neurosviluppo;
- quali modelli operativi risultino maggiormente supportati dalla letteratura;
- quale ruolo assumano famiglia e caregiver nei percorsi riabilitativi mediati dalle tecnologie digitali;
- quali siano i limiti metodologici e le criticità applicative evidenziate dagli studi disponibili;
- quali competenze professionali siano richieste ai clinici per una implementazione appropriata degli interventi teleriabilitativi.
RELATORI
Lidia Barbati: Psicologa specializzata in Neuropsicologia e Psicoterapia. Si occupa di valutazione e riabilitazione cognitiva sia per l’età evolutiva che per l’età adulta.
Michela Battisti: Arteterapista, laureata in Psicologia e Salute. Specializzata nella valutazione e nel trattamento dei disturbi dello sviluppo psicomotorio in età infantile
Carmen Belacchi: Professore associato in Psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso l’Università di Urbino “Carlo Bo”.
Cesare Cornoldi: Docente emerito presso il Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova, Presidente del Laboratorio per i Disturbi dell’Apprendimento (Lab.D.A.) e Presidente dell’Associazione AIRIPA (Associazione Italiana per la Ricerca e l’Intervento in Psicopatologia dell’Apprendimento)
Anna Giulia De Cagno: Psicologa, logopedista, Vicepresidente della Federazione Logopedisti Italiani FLI.
Francesca Del Gado: Logopedista e Certified European Stuttering Specialist. Specializzata nella valutazione e nel trattamento riabilitativo della balbuzie e dei disturbi della fluenza verbale per tutte le fasce di età.
Federica Funari: Psicologa, Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale, BCBA. Specializzata negli interventi intensivi e precoci, nella presa in carico dei pazienticon diagnosi di disturbo dello spettro autistico.
Matilde Maria Marulli: logopedista specializzata nel trattamento delle sordità in epoca pre e post-verbale. Docente presso Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Svolge attività di ricerca, formazione e convegnistica.
Eva Orzan: Direttrice dell’Audiologia e Otorinolaringoiatria Pediatrica dell’IRCCS “Burlo Garofolo”. Professore a contratto di Otorinolaringoiatria all’Università degli Studi di Perugia.
Eleonora Pasqua: Logopedista specializzata nella valutazione e nel trattamento del disturbo primario di linguaggio e ai disturbi specifici dell’apprendimento. Docente e tutor per i disturbi dell’apprendimento presso il Corso di Laurea in Logopedia presso La Sapienza Università di Roma.
Maria Luisa Scattoni: Ricercatrice presso il Servizio di Coordinamento e Supporto alla Ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità.
Maria Grazia Totino: Psicologa, Psicoterapeuta della Gestalt, BCBA.
Christian Veronesi: Psicologo Clinico e Psicoterapeuta, Dottore di Ricerca in Psicologia Dinamica, Clinica e dello Sviluppo. Dirigente Psicologo presso il Servizio Tutela Salute Mentale e Riabilitazione dell’Età Evolutiva (T.S.M.R.E.E.) della ASL Roma 2 – Distretto 5.
Stefania Zoia: Professore associato presso il Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova, psicologa, psicoterapeuta.
DESTINATARI E ACCREDITAMENTO
Il corso è rivolto a tutte le professioni sanitarie operanti nell’ambito dei Disturbi del Neurosviluppo con il rilascio di 12 crediti ECM.
PROGRAMMA
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