insufficienze tubariche

Il disturbo
L’insufficienza tubarica è una patologia che colpisce gli adulti e, frequentemente, i bambini.
Essa è alla base delle diffuse otiti sieromucose.
La sintomatologia del disturbo è costituita da:
• otiti sieromucose ricorrenti
• respirazione orale (il bambino respira solo con la bocca e non dal naso)
deglutizione deviata 
• abbassamento della soglia uditiva
• infezione della rino-faringe.
Questa patologia comporta non solo un disturbo respiratorio e quindi un’infezione del rino-faringe, ma anche forme di ipoacusia (problemi di udito) più o meno importanti, che spesso ostacolano la normale acquisizione del linguaggio orale.

Valutazione e diagnosi
La diagnosi di insufficienza tubarica viene effettuata dal medico otorinolaringoiatra attraverso una visita approfondita corredata da esami uditivi specifici (esame audiometrico ed impedenzometrico) volti a valutare la funzionalità della tuba di Eustachio.


La nostra proposta clinica

Il trattamento delle insufficienze tubariche prevede un programma di graduale rieducazione funzionale che può sostituire o integrare interventi chirurgici, medici o termali.
Lo scopo della rieducazione è quello di restituire alle tube di Eustachio una buona permeabilità, rendendole funzionali. Gli obiettivi della rieducazione tubarica sono dunque:
• evitare il sopravvivere dell’infezione e il blocco della tuba di Eustachio
• favorire l’apertura della tuba di Eustachio
• migliorare la ventilazione dell’orecchio medio.
L’apertura tubarica si effettua sia attivamente attraverso l’atto deglutitorio, l’eruttazione e lo sbadiglio, sia passivamente, mediante le manovre di auto-insufflazione. Il programma terapeutico prevede una serie di esercizi volti all’apprendimento della respirazione naso-diaframmatica, del lavoro attivo dei muscoli peritubarici e delle manovre di autoinsufflazione, nonché l’educazione ad una corretta igiene nasale.
I quadri di inclusione al trattamento per la rieducazione tubarica sono:
• assenza di infezioni acute o sub-acute del rinofaringe
• presenza di un tracciato audiometrico mono/bilaterale patologico
• tracciato timpano-metrico patologico.
E’ possibile intervenire con la rieducazione tubarica su soggetti di qualsiasi fascia d’età, a partire già dai quattro anni. Nel caso di piccoli pazienti gli esercizi verranno proposti in forma di gioco.

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